Isola della Certosa
L'Isola della Certosa, dove ha sede Vento di Venezia, ha una superficie di circa 22 ettari ed è collocata nella laguna centrale di Venezia, a meno di 250 metri da S. Pietro di Castello e a poco più di 500 metri dal Lido.
Anticamente l’isola della Certosa era costituita da due piccole isole divise da un canale che venne interrato nel 1199 per erigere un tempio e un monastero divenendo sede dei canonici Agostiniani. Abbandonata dagli Agostiniani nel 1419, dal 1424 l'Isola ospitò i Padri Certosini di Firenze.
Stampa della Certosa (Coronelli)
Destinata a luogo di sepoltura di alcune delle famiglia patrizie veneziane l’isola venne abbandonata dai Padri Certosini nel 1806 e, con la soppressione degli ordini religiosi, destinata da Napoleone a uso militare e spogliata delle sue opere d'arte. L’esercito italiano utilizzò l’isola come stabilimento per la lavorazione degli esplosivi e come poligono fino alla fine degli anni ’60. Con la chiusura dello stabilimento nel 1958 e successivamente delle altre installazioni militari, nel 1968 l’isola subì un generale degrado.
La rinascita dell’Isola della Certosa prende il via nel 1985 con la creazione del Comitato Certosa che si mobilita per salvaguardare l'Isola dal degrado e recuperarla come Parco Urbano. Il Comune di Venezia stesso propone iniziative di salvaguardia del territorio che portano nel 1997 all’inizio degli interventi realizzati a opera del Magistrato alle Acque, del Consorzio Venezia Nuova e del Comune di Venezia.
L’azione è proseguita e dal dicembre del 2000 il Comitato dirige il servizio di vigilanza ambientale dell'Isola della Certosa in collaborazione con la Cooperativa Sociale Il Cerchio, mentre dal 2003 e' stato attivato con il finanziamento della Provincia di Venezia il Laboratorio territoriale di educazione ambientale curato per la parte didattico-scientifica della Cooperativa Limosa.
I lavori sulla Certosa hanno avuto come obiettivi non solo il risanamento e il recupero morfologico ed ambientale dell’isola ma anche il riutilizzo e rivitalizzazione economica della stessa.









